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Al dipent di nô


Ogni giorno scegliamo le parole che esprimono le nostre emozioni, descrivono ciò che facciamo, raccontano come siamo. Ogni giorno scegliamo la lingua che parla di noi. L’uso del friulano è una scelta. Parlarlo nelle più diverse situazioni quotidiane, decidere di insegnarlo ai propri figli fin dalla più tenera età e dargli l’opportunità di studiarlo a scuola, rende ognuno di noi protagonista nel far vivere la lingua, contribuendo ad alimentare uno straordinario patrimonio individuale e collettivo.

Al dipent di nô è una campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata dall’ARLeF con l’obiettivo di stimolare i cittadini friulani, e in particolare i giovani, a farsi parte attiva nell’alimentare e sostenere la lingua friulana attraverso un uso consapevole e quotidiano.

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    Lo slogan scelto sottolinea che ogni singolo individuo è protagonista nel far vivere la lingua e nel dare futuro a un patrimonio culturale millenario. È una sfida che ARLeF invita tutti a fare propria, affinché il friulano si rinnovi ed evolva giorno dopo giorno. Il messaggio è veicolato attraverso una campagna multicanale che abbraccia tv, radio, stampa cartacea, web e social media. Completano la pianificazione la pubblicità dinamica sugli autobus urbani ed extra urbani di Udine e provincia, i poster nelle stazioni ferroviarie di Udine, Gorizia e Pordenone e la presenza in alcuni centri commerciali. La comunicazione integrata si rivolge ad un’audience ampia sia per fascia di età che per area di residenza, pari a tutto il territorio friulanofono delle ex province di Udine, Gorizia e Pordenone. La campagna mira inoltre a far conoscere l’ARLeF e i suoi servizi, a fornire informazioni sulla lingua e la sua tutela, e a diffondere l’utilizzo dei molti strumenti informatici creati per facilitare l’utilizzo del friulano sui nuovi media.

SPOT VIDEO

Un corale susseguirsi di: “dipende da me”, “dipende da te”, “dipende da noi”, “dipende da voi” è il filo conduttore dello spot video da 32”. Situazioni, persone e luoghi diversi si succedono e si intrecciano.

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    Lo spot è un invito a riflettere sulla responsabilità individuale e collettiva nel mantenere viva la lingua, responsabilità che è anche il filo conduttore delle piccole storie rappresentate.

    In ognuna, infatti, i protagonisti sono ritratti nell’attimo in cui vi è la piena consapevolezza che l’obiettivo da raggiungere è solamente nelle proprie mani, si tratti di un gesto sportivo, dell’inizio di un nuovo percorso di vita, di una performance artistica, di un delicato incarico di lavoro o della fine di un importante percorso formativo.

    Le riprese sono state realizzate in numerose location (tra cui il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e la Stazione Osservativa di Basovizza) e hanno coinvolto noti attori professionisti quali Fabiano Fantini, ma anche giovani musicisti selezionati attraverso un casting.

    Lo spot ha uno stile moderno e dinamico, con un montaggio caratterizzato da un ritmo crescente, via via sempre più incalzante, per adattarsi alle situazioni rappresentate, per coinvolgere lo spettatore, per restituire il ritratto di una società moderna, consapevole del proprio passato e proiettata al futuro. Lo spot è realizzato in quattro versioni: con sottotitoli in friulano, italiano, inglese e senza sottotitoli. È pianificato sulle tv locali, sul web, sui social e in un centro commerciale.

SPOT AUDIO

Due spot radiofonici da 29”, che si chiudono con il claim “Al dipent di nô”, danno voce a due importanti obiettivi della campagna: la trasmissione della lingua in famiglia e i servizi offerti dall’ARLeF.

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    Il primo spot, un tenero dialogo tra un papà e la sua bambina, sottolinea l’importanza della trasmissione linguistica tra genitori e figli; il secondo, invece, ricorda l’esistenza di utili strumenti tecnologici – come il Grant Dizionari Bilengâl Talian-Furlan – che l’Agenzia mette a disposizione gratuita degli utenti sul proprio sito.

    Gli spot sono programmati sulle principali emittenti radiofoniche regionali, per un periodo di 50 giorni a partire dal 30 settembre 2019 e nelle fasce di maggiore ascolto, andando a coprire le frequenze dell’intero territorio friulanofono.

MOTION GRAPHIC

Allo scopo di far conoscere i servizi dell’ARLeF e fornire informazioni sulla lingua e la sua tutela sono stati realizzati 6 video in motion graphic, tecnica che combina illustrazioni e animazione, della durata variabile da 1′ a 1′ e 30″.
Realizzati in tre versioni – friulano, italiano e in parte anche in inglese – sono ottimizzati per i canali social (FB e Instagram) e per la visualizzazione su pc, tablet e smartphone.

Chi è e cosa fa l’ARLeF

L'ARLeF è l’ente strumentale della Regione F-VG che coordina le attività di tutela e promozione della lingua friulana

<p>L’ARLeF – <strong>Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane</strong> (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana) è l’ente strumentale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia che coordina le attività relative alla <strong>tutela</strong> e alla <strong>promozione</strong> della lingua friulana secondo quanto definito dalla normativa regionale.</p> <p>L’Agenzia realizza molteplici azioni per promuovere la presenza e l’uso della lingua friulana nei <strong>principali ambiti della vita sociale</strong>, fra cui la famiglia, la scuola, i mass media, le nuove tecnologie, la pubblica amministrazione, la sanità, la ricerca scientifica, gli spettacoli e le arti, la cultura, il mondo del lavoro. Realizza, in particolare, azioni finalizzate a <strong>elevare lo status della lingua e arricchire gli strumenti linguistici in grafia ufficiale</strong>.</p> <p>Cura, inoltre, i rapporti con le altre minoranze linguistiche d’Italia e d’Europa, in particolare nell’ambito dell’NPLD – Network to Promote Linguistic Diversity.<br /> Guarda il video per scoprire tutte le attività dell’ARLeF.</p> <p>Per approfondimenti visita il sito nelle sue molteplici sezioni.</p> <p><strong>Ti è piaciuto questo video? Condividilo con l’hashtag #dipendedate</strong></p>
Il friulano è una lingua. Ecco perché

Quali sono i criteri che permettono di definirla tale?

<p class="p1"><span class="s1">Perché il friulano è una lingua? Per rispondere a questa domanda è necessario fare ricorso sia a considerazioni di tipo linguistico sia, soprattutto, a criteri extralinguistici, cioè storici, letterari, socio-politici. Giovanni Frau, insigne linguista e professore emerito dell’Università degli Studi di Udine, nel suo celebre studio intitolato “L’individualità linguistica del friulano”, ha individuato 6 caratteristiche che collocano la lingua friulana in una posizione specifica nell’area delle parlate romanze:</span></p> <ol class="ol1"> <li class="li1"><span class="s2"><b>Originalità della genesi storica:</b></span><span class="s1"><b> </b>il friulano è una<b> lingua romanza che deriva direttamente dal latino della regione aquileiese</b> e NON dalla lingua italiana. San Girolamo attesta che già nel V secolo il vescovo di Aquileia, Fortunaziano, usava una lingua locale molto caratterizzata per predicare ai suoi fedeli.</span></li> <li class="li1"><strong><span class="s2">Originalità grammaticale, fonetica e morfologica.</span></strong><span class="s1"><strong> Il friulano ha mantenuto importanti fenomeni tipici del latino tardo</strong> ma ha anche sviluppato <b>innovazioni peculiari proprie</b>. È impossibile qui sintetizzare tali caratteristiche, oggetto di studio sia a livello italiano che internazionale.</span></li> <li class="li1"><span class="s2"><b>Lingua comune e grafia ufficiale.</b></span><span class="s1"><b> </b>Il friulano possiede una <b>varietà comune di riferimento</b> (detta <i>lingua comune</i> o <i>koinè</i>), affermatasi a partire dal Seicento, che oggi funge anche da <b>lingua tetto</b> per tutte le varietà locali. Possiede pure una grafia ufficiale, definita dall’<b>art. 13 della Legge regionale 15/96</b>.</span></li> <li class="li1"><span class="s2"><b>Tradizione letteraria secolare.</b></span><span class="s1"><b> </b>Alla fine del ‘300 si possono datare le prime composizioni poetiche scritte in friulano, lingua che da allora fino ad oggi ha sempre trovato, senza soluzione di continuità, validissimi autori. I più importanti sono: Ermes di Colloredo, Eusebio Stella, Gio Maria Marussig, Pietro Zorutti, Caterina Percoto, Pier Paolo Pasolini, Carlo Sgorlon, Pierluigi Cappello.</span></li> <li class="li1"><span class="s2"><b>Coscienza</b> <b>dei parlanti.</b></span><span class="s1"><b> </b>La coscienza di parlare una “lingua” che si differenzia nettamente dalle altre contigue è vivissima fra gli abitanti del Friuli. Peraltro, il friulano è da sempre definito dai parlanti “lenghe” o “marilenghe”, come testimoniato dai Vocabolari più antichi.</span></li> <li class="li1"><span class="s2"><b>Riconoscimento giuridico.</b></span><span class="s1"><b> </b>Il friulano è riconosciuto ufficialmente come lingua: dal Consiglio d’Europa (Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali del 1998), dallo Stato italiano (Legge 482/99 sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche) e dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia (Legge regionale 15/96 e Legge regionale 29/07, entrambe leggi organiche finalizzate alla promozione e allo sviluppo del friulano).</span></li> </ol> <p class="p2"><span class="s1">Guarda il video per scoprire perché il friulano è una lingua.</span></p> <p class="p2"><span class="s1">Per approfondimenti clicca qui: <a href="https://arlef.it/it/lingua-e-cultura/lingua/"><span class="s3">Lingua</span></a>.</span></p> <p class="p1"><strong><span class="s1">Ti è piaciuto questo video? Condividilo con l’hashtag #dipendedate</span></strong></p>
Lingua Friulana

Dove e in quanti la parlano e cenni sulla tutela

<p class="p1"><span class="s1">Il Friuli, anche per la sua posizione geografica, è una regione plurilingue per eccellenza. Il repertorio linguistico dei friulani è molto vario e comprende, oltre alla stessa lingua friulana (nelle sue varietà), le parlate ‘alloglotte’ germaniche e slave e, naturalmente, l’italiano. </span></p> <p class="p1"><span class="s1">Il friulano è una lingua neolatina sviluppatasi dal tardo latino aquileiese che ha ricevuto gli apporti delle lingue delle popolazioni con cui il Friuli ha condiviso i momenti della sua storia. </span></p> <p class="p1"><span class="s1">L’area linguistica friulana comprende la porzione nord-orientale della penisola italiana. In Friuli-Venezia Giulia <b>173</b> comuni su 215 delle ex Province di <b>Gorizia, Pordenone </b>e <b>Udine</b> hanno chiesto di essere inclusi nella mappa di riconoscimento ufficiale<b>. </b>Ci sono anche tre comuni Friulano–parlanti nella provincia di Venezia: Cinto Caomaggiore, Teglio Veneto e San Michele al Tagliamento.<br /> Sulla base della ricerca condotta nel 2014 dall’ARLeF in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, in regione il numero di <b>parlanti </b>è di <b>600.000</b> <b>persone</b> circa. A questi si aggiungono poi altri 10.000 parlanti residenti in Veneto. Nel resto del mondo si stima che siano circa <b>1 milione</b> le persone che parlano in friulano.</span></p> <p class="p1"><span class="s1">Negli ultimi anni si sono succeduti numerosi interventi legislativi ed amministrativi volti a tutelare il patrimonio linguistico e culturale del Friuli.</span></p> <p class="p2"><span class="s1">Guarda il video per scoprire tutti i dettagli sulla diffusione della lingua friulana e sulle leggi che la tutelano.</span></p> <p class="p4"><span class="s2">Per approfondimenti clicca qui:<br /> <a href="https://arlef.it/it/lingua-e-cultura/friuli-storia-e-cultura/"><span class="s3">Friuli: Storia e Cultura</span></a><br /> <a href="https://arlef.it/it/lingua-e-cultura/condizione-sociolinguistica/"><span class="s3">Condizione sociolinguistica</span></a></span><span class="s4"><br /> <a href="https://arlef.it/it/lingua-e-cultura/tutela-giuridica/">Tutela giuridica</a></span></p> <p class="p1"><strong><span class="s1">Ti è piaciuto questo video? Condividilo con l’hashtag #dipendedate</span></strong></p>
Conosci gli strumenti informatici che ti aiutano a scrivere e a imparare il friulano?

Ecco quelli messi a disposizione dall’ARLeF in questo sito

<p class="p1"><span class="s1">Ti piace scrivere in friulano ma non sai come digitare gli accenti? Vuoi controllare se il testo che hai scritto contiene degli errori? Non riesci a ricordare la traduzione in friulano di una parola italiana? Sei un insegnante alla ricerca di nuove idee e buone pratiche? Tutte queste domande hanno una risposta semplice: consulta (e scarica) gli strumenti tecnologici messi a disposizione dall’ARLeF in questo sito!</span></p> <p class="p1"><span class="s1">Potrai cercare i termini nel Grande Dizionario Bilingue italiano-friulano (GDBtf), scaricare la Tastiera Friulana Semplice per scrivere accenti e caratteri speciali in modo facile e veloce, scaricare il Correttore Ortografico per verificare la correttezza dei testi… e molto altro ancora.</span></p> <p class="p2"><span class="s1">Guarda il video per scoprire tutto sugli strumenti informatici gratuiti per la lingua friulana.</span></p> <p class="p2"><span class="s1">Per approfondimenti clicca qui: <a href="https://arlef.it/it/strumenti/"><span class="s2">Strumenti</span></a></span></p> <p class="p1"><strong><span class="s1">Ti è piaciuto questo video? Condividilo con l’hashtag #dipendedate</span></strong></p>
Perché è importante parlare friulano in famiglia e insegnarlo ai bambini?

I vantaggi di crescere con più lingue

<p class="p1"><span class="s1">La ricerca scientifica ha dimostrato che i vantaggi del bilinguismo sono numerosi e molto importanti per lo sviluppo del bambino. Se esposti già dai primi mesi di vita a più lingue, i bambini sviluppano maggiori <b>capacità cognitive e metacognitive</b> rispetto ai coetanei monolingui: sono più creativi, più disponibili, più attenti e imparano più facilmente altre lingue.<br /> I benefici sono molteplici, poiché <b>il cervello dei bambini è più flessibile ed assimila con maggiore facilità sistemi linguistici diversi</b>.</span></p> <p class="p2"><span class="s1">In Friuli ogni bambino ha l’opportunità di crescere bi- o plurilingue in maniera naturale. <b>Tutte le lingue, anche quelle minoritarie come il Friulano rappresentano una ricchezza </b>e l’opportunità di assicurare ai bambini i giovamenti linguistici e cognitivi del bilinguismo.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">Guarda il video per scoprire tutti i vantaggi legati al crescere con più lingue.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">Per approfondimenti clicca qui: <a href="https://arlef.it/it/progetti/crescere-con-piu-lingue/"><span class="s2">Crescere con più lingue</span></a></span></p> <p class="p2"><strong><span class="s1">Ti è piaciuto questo video? Condividilo con l’hashtag #dipendedate</span></strong></p>
Scegli l’insegnamento del friulano a scuola per tuo figlio

Dagli la possibilità di crescere bi- o plurilingue

<p class="p1"><span class="s1">La ricchezza linguistica del nostro territorio offre alle famiglie del Friuli l’opportunità di crescere i propri figli bi- o plurilingui. Grazie alle leggi statali e regionali, le possibilità per apprendere la lingua friulana si sono moltiplicate.</span></p> <p class="p1"><span class="s1">L&#8217;insegnamento del friulano è previsto dalla Legge statale 482/99 e dalla Legge Regionale 29/07 nelle scuole dell’<b>infanzia</b>, nelle <b>primarie</b> e nelle <b>secondarie di primo grado</b>, con sede nel territorio dove la lingua friulana è storicamente parlata, per <b>almeno 30 ore all’anno</b>. L’insegnamento del friulano rientra nel <b>20% di autonomia scolastica, </b>perciò si inserisce all’interno del piano dell’offerta formativa senza<b> </b>togliere ore di lezione ad altre materie.<br /> La Regione F-VG ha istituito un <b>elenco regionale degli insegnanti</b> accreditati da cui gli istituti scolastici possono attingere.</span></p> <p class="p2"><span class="s1">Guarda il video per scoprire tutti i dettagli sull’insegnamento del friulano a scuola.</span></p> <p class="p4"><span class="s2">Per approfondimenti clicca qui:<br /> <a href="https://arlef.it/it/progetti/crescere-con-piu-lingue/"><span class="s3">Crescere con più lingue</span></a></span><span class="s4"><br /> <a href="https://arlef.it/it/progetti/pavee-la-magjie-dal-furlan/">Pavee. La magjie dal Furlan</a><br /> <a href="https://arlef.it/it/lingua-e-cultura/scuola/">Scuola</a></span></p> <p class="p5"><strong><span class="s1">Ti è piaciuto questo video? Condividilo con l’hashtag #dipendedate</span></strong></p>

ADV

La campagna stampa è articolata con annunci sui principali quotidiani, settimanali e mensili cartacei del territorio friulanofono e banner cross-device sui portali di informazione online, dal 30 settembre a metà novembre 2019.

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    Ne sono protagonisti alcuni degli interpreti dello spot video che, singolarmente o in gruppo, lanciano il messaggio “dipende da me”, “dipende da te”, “dipende da noi”, ricordando al pubblico che ogni giorno tutti noi siamo protagonisti nel far vivere la lingua friulana.

    La stessa immagine di campagna personalizza le fiancate e i maxi retro degli autobus urbani ed extraurbani che, ad ottobre 2019, attraversano Udine e provincia, le stazioni ferroviarie di Udine, Gorizia e Pordenone e i punti di transito di maggior affluenza in un centro commerciale.

SOCIAL MEDIA

La strategia di social media marketing che affianca l’intera campagna ARLeF si sviluppa sulle piattaforme Facebook e Instagram per un arco temporale di circa otto mesi (settembre 2019 – aprile 2020).

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    L’obiettivo è invitare i cittadini a scoprire la ricchezza della lingua friulana, incentivandone l’uso quotidiano attraverso la creazione e diffusione di contenuti mirati a rafforzare il sentimento di comunità e di appartenenza e facendo leva sulla responsabilità individuale.

    Attraverso una strategia che mira a consolidare la presenza online dell’ARLeF e a divulgare i servizi che questa offre, vengono condivisi contenuti originali che invitano il pubblico a interagire. Le rubriche tematiche compaiono sul feed con la frequenza di tre post a settimana e variano nei contenuti, spaziando dalla cultura, all’intrattenimento, all’attualità o curiosità del territorio, con quiz, giochi e sondaggi.

CREDITS

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    Coordinamento generale
    ARLeF-Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana)
    William Cisilino
    Federica Del Pino
    Consulenza tecnica e traduzioni
    Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane (Sportello Regionale per la Lingua Friulana)
    Adriana Cruciatti
    Federica Angeli
    Concept e ideazione Campagna,
    grafica, Motion Graphic
    Anthes
    Mauro Ciani
    Virginia Ruano
    Spot Video e Radiofonico
    KinoglazStudio
    Valentina Biz
    Juri Stefanutti
    Spot Video
    Produzione: Kinoglaz Studio
    Screenplay e Regia: Juri Stefanutti, Valentina Biz – KinoglazStudio
    Riprese aeree: Mike Tessari – Drone Reportage
    Registrazione audio, Missaggio e Mastering: Luca Lenardi – Atracoustic
    Durata: 32’’
    Lingue: friulano, italiano, inglese
    Interpreti (in ordine di apparizione):
    Benedetta Gava
    Gloria Callegari
    Giordano Boschi
    Davide Dolores
    Silvia Nanni
    Ilaria Asti
    Nicola Cecotti
    Elena Marchesan
    Kevin Miozzo
    Fabiano Fantini
    Caterina Bernardi
    Gilberto Innocenti
    Tommaso Sculin
    Si ringraziano:
    Comune di Orsago
    Pachira Locations, Milano
    Scuola di Musica
    The Groove Factory, Martignacco
    Starmatik Srl
    Stazione Osservativa di Basovizza
    Teatro Nuovo Giovanni da Udine
    Spot Radiofonico
    Produzione: KinoglazStudio
    Soggetto e testi: Valentina Biz e Juri Stefanutti (KinoglazStudio), William Cisilino (ARLeF)
    Registrazione audio, Missaggio e Mastering: Luca Lenardi – Atracoustic
    Durata: 29’’
    Lingua: friulano
    Voci:
    Virginia Cisilino
    Fabiano Fantini
    Nicoletta Oscuro
    Renato Rinaldi
    Motion Graphic
    Storyboard e sceneggiatura: Anthes
    Soggetto e testi: ARLeF e Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane
    Illustrazioni e grafica: Anthes
    Animazioni: Mirko Monti
    Durata: variabile da 1′ a 1′ e 30″
    Lingue: friulano, italiano, inglese

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Componenti ARLeF

ARLeF

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via della Prefettura, 13

33100 Udine

tel. +39 0432 555812

codice fiscale: 94094780304