La “Gramatiche furlane di riferiment” è un nuovo importante sussidio per lo studio e la conoscenza del friulano, costituendo altresì un punto di riferimento per la pianificazione linguistica della lenghe furlane. Mette a disposizione, non solo di linguisti e ricercatori accademici, ma dell’intera comunità friulana e di quanti si occupano e lavorano con la lingua friulana, uno strumento costruito a partire dai dati linguistici e dalla competenza dei suoi parlanti.
Il progetto è stato realizzato dall’Università Pedagogica della Carinzia con il sostegno dell’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane in attuazione del Piano generale di politica linguistica per la lingua friulana 2021-2025 della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. È stato ideato e coordinato dal Prof. Franco Finco, dell’Università Pedagogica della Carinzia (PHK), dal Prof. Luca Melchior, dell’Università di Klagenfurt (AAU), dal Prof. Paolo Roseano, dell’Università Nazionale di Educazione a Distanza di Madrid (UNED). Hanno contribuito a quest’opera docenti e ricercatori di 14 università europee, con competenze specifiche nell’ambito della linguistica friulana e retoromanza.
Altri autori che hanno collaborato ai capitoli sono:
Dr. Tommaso Balsemin, Universität Frankfurt am Main, Germania; Dr. Jan Casalicchio, Università di Siena; Dr. Giuseppe Magistro, Universiteit Gent, Belgio; Prof. Laura Vanelli, Università di Padova
I revisori scientifici sono:
Dr. Giorgio Cadorini, Masarykova Univerzita, Brno, Repubblica Ceca; Prof. Patrizia Cordin, Università di Trento; Dr. Simone De Cia, University of Manchester, Regno Unito; Prof. Sabine Heinemann, Universität Graz, Austria; Prof. Angela Fabris, Alpen-Adria-Universität Klagenfurt e PHK, Klagenfurt, Austria; Prof. Diego Pescarini, Université Côte d’Azur, Nizza, Francia; Dr. Davide Turello, Universität Bamberg, Germania; Prof. Gabriele Zanello, Università di Udine
Hanno fornito la loro consulenza anche il Prof. Alvise Andreose dell’Università degli Studi di Udine e il Prof. Giampaolo Salvi dell’Università Eötvös Loránd di Budapest.
L’ATTENZIONE ALLA LINGUA PARLATA
I dati raccolti attraverso il confronto tra parlanti sono stati messi in relazione con la letteratura scientifica dedicata ai diversi aspetti grammaticali della lingua friulana. Questo approccio ha consentito una rappresentazione più articolata e documentata del friulano, analizzato con gli strumenti scientifici della linguistica moderna. In particolare, sono stati indagati e descritti settori finora trascurati della grammatica friulana, soprattutto a livello di sintassi.
UN PERCORSO APERTO
Mentre una grammatica normativa stabilisce a priori l’uso di una lingua, una grammatica di riferimento si basa sulla descrizione e analisi scientifica della lingua viva e reale, dove le regole sono ricavate dall’uso effettivo. Essa si caratterizza inoltre quale percorso che può essere arricchito, revisionato e sviluppato con ulteriori contributi e approfondimenti. La “Gramatiche furlane di riferiment” si pone quindi quale strumento aperto al confronto con la comunità dei parlanti, disponibile a possibili integrazioni, precisazioni e miglioramenti.
COME SEGNALARE UN CONTRIBUTO
I parlanti nativi di friulano (locutori di madrelingua friulana) sono invitati a visionare la “Gramatiche” – i capitoli sono scaricabili qui sotto – e a condividere osservazioni, suggerimenti e contributi migliorativi, segnalando eventuali aspetti da approfondire o esempi utili ad arricchire la descrizione della lingua.
Ogni informatore friulanofono può inviare il proprio contributo entro il 31 DICEMBRE 2026, inviando una e-mail al seguente indirizzo: gramatichefurlane@sportelfurlan.eu
I contributi ricevuti saranno valutati ai fini della pubblicazione finale.